Per chi non potesse, o non volesse, fuggire al mare adesso che il caldo inizia a farsi a sentire a Milano (e i milanesi lo sanno, peggiorerà! Quindi tenetevi pronti con il dito sul telecomando dell’aria condizionata, mi raccomando) ci sono tutta una serie di eventi per intrattenere, o consolare, chi rimane in città.
Palazzo Reale offre un ricco calendario di mostre, che inizieranno a breve, e dureranno tutta l’estate. La mostra della Pixar addirittura inizierà ad agosto: forse per consolare i bambini rientrati dalle vacanze al mare?
A giugno si inaugureranno le mostre dei fotografi Bob Krieger e Jorge Luis Borges, famoso fotografo di moda il primo, scrittore argentino con la passione del viaggio il secondo.
La rassegna fotografica di Borges invece conterrà oltre un centinaio di immagini tratte da album di viaggi dello scrittore e di Maria Kodama, che invitano ad un avvicinamento al mondo e alle infinite realtà che animano i suoi racconti.
Sempre a giugno, e sempre a Palazzo Reale, ci sarà Materia prima, mostra sull’arte contemporanea russa, in collaborazione con il Museo per l’arte contemporanea di Perm, che raccoglie le opere degli artisti russi più affermati degli ultimi venti anni.
L’arte russa sarà protagonista di nuovo a settembre, con la mostra Da Kandisky a Stalin, che ripercorre la parabola che nella seconda decade del secolo scorso portò dai capolavori della avanguardie all’arte di Stato dello stalinismo.
Per chi desiderasse qualcosa di più frivolo, al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea sarà possibile vedere per primi in Europa la mostra-evento della Pixar, dove verrà mostrato al pubblico con disegni, dipinti, installazione 3D e proiezioni multimediali come si fa un film di animazione digitale.
L’autunno proporrà altri appuntamenti interessanti, il movimento artistico d’avanguardia a Milano negli anni ’60, il fotografo James Nachtwey a Palazzo della Ragione, in una mostra dedicata all’erede di Robert Capa, in quella che sarà una delle più grandi installazioni mai dedicate al tema della guerra, e da ottobre Cézanne, in occasione dell’anniversario della sua morte, con una sessantina di dipinti e una trentina di lavori su carta.
Ci saranno ovviamente molti più eventi di quelli sin qui elencati, per avere un’idea di cosa ci aspetta si può consultare il calendario delle mostre sul sito del Comune di Milano. Sicuramente c’è stato un notevole impegno da parte delle istituzioni, con l’intento di portare la città ad avere un ruolo da protagonista nella vita culturale del Paese.
Solo nel 2011 sono state organizzate oltre 50 mostre, per un valore complessivo di 25 milioni di euro e 2 milioni di visitatori attesi, nella parole dell’assessore alla cultura del Comune.
Seguiranno ulteriori post sulle mostre estive, non c'è solo Palazzo Reale a Milano, in fondo.
E per chi non volesse passare la domenica pomeriggio in un museo o ad una noiosissima rassegna, esiste sempre l'opzione piscina all'aperto nelle piscine comunali!